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Teatro Carbonia: Bandiera, tra politica, ironia e fantascienza

Marzo 25, 2027 -dalle-8:30 pm

Giovedì 25 marzo 2027, alle ore 20.30, il Teatro Centrale di Carbonia ospita “Bandiera”, spettacolo scritto da Lucia Franchi e Luca Ricci, con Antonella Attili, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan.

La regia è di Luca Ricci, mentre la produzione è firmata Compagnia CapoTrave – Infinito srl.

“Bandiera” porta in scena una storia surreale e politica, capace di mescolare quotidianità, elementi fantastici, tensione e ironia in un racconto che ruota attorno a una domanda centrale: può l’incontro tra persone molto diverse cambiare davvero il destino del mondo?

Di cosa parla lo spettacolo Bandiera?

La vicenda prende avvio con un’irruzione improvvisa. Un giovane uomo entra nella casa del primo ministro con una motosega e prende in ostaggio la moglie dell’uomo politico e la governante lettone. La situazione, almeno in apparenza, ha tutti gli elementi di una crisi estrema. Eppure, ciò che accade sulla scena si sviluppa in un’atmosfera sorprendentemente quotidiana.

Si cucina una peperonata, si beve un liquore al melone, si apre una scatola di cartone. È proprio da questo contrasto tra situazione eccezionale e gesti ordinari che nasce il tono particolare dello spettacolo.

Una storia tra quotidianità, politica e fantascienza

Dietro il sequestro emerge progressivamente una dimensione più ampia e inattesa. Una civiltà extra-umana, non meglio identificata, cerca da tempo di intervenire sul destino della Terra, tentando di correggere il percorso dell’umanità.

Per farlo invia un proprio emissario, portatore di un messaggio destinato a due esseri umani appartenenti a condizioni sociali molto diverse. La possibilità di un futuro differente dipende proprio dalla loro capacità di incontrarsi, comprendersi e trovare un terreno comune. Se i due riusciranno a raggiungere una concordanza di visioni, speranze e aspettative, il mondo potrebbe entrare in una nuova fase, quasi edenica.

Può un accordo tra persone diverse cambiare il mondo?

“Bandiera” utilizza una situazione apparentemente assurda per affrontare questioni molto concrete. Al centro dello spettacolo c’è infatti il tema della possibilità di costruire un accordo tra persone lontane per esperienza, posizione sociale e visione del mondo.

La casa del primo ministro diventa così un piccolo laboratorio nel quale si riflettono tensioni molto più grandi. Politica, disuguaglianze, speranze collettive e rapporti di potere entrano nella storia senza assumere necessariamente la forma di un discorso ideologico esplicito. È il confronto tra i personaggi a generare le domande.

Perché Bandiera mescola realismo ed elementi fantastici?

Uno degli aspetti più caratteristici dello spettacolo è l’incontro tra una dimensione domestica e una componente quasi fantascientifica o messianica. L’idea di una civiltà extra-umana interessata al destino della Terra potrebbe suggerire uno scenario lontano dalla realtà quotidiana. Al contrario, gli autori collocano questa possibilità straordinaria dentro gesti estremamente familiari.

Preparare da mangiare, bere qualcosa insieme o aprire una scatola diventano così azioni attraverso le quali si sviluppa un confronto potenzialmente decisivo per il futuro del pianeta. Questo contrasto contribuisce a creare un linguaggio teatrale capace di alternare tensione, ironia e straniamento.

Marzo 25, 2027 @ 8:30 pm - 11:30 pm

Organizzatore

Comune di Carbonia

Luogo

Carbonia, Teatro Centrale
Piazza Roma 1
Carbonia, Carbonia 09013 Italy
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