Carbonia Film Festival 2026: White Lies di Alba Zari, memoria, identità e ferite familiari
Giovedì 12 novembre 2026 il Carbonia Film Festival porta alla Fabbrica del Cinema uno dei titoli in concorso dell’undicesima edizione: White Lies, film diretto da Alba Zari e dedicato alla memoria familiare, alla costruzione dell’identità e alle conseguenze profonde lasciate da un passato difficile da ricostruire.
La proiezione è in programma alle ore 18:00 nella Sala Fabio Masala della Fabbrica del Cinema, presso la Grande Miniera di Serbariu a Carbonia. White Lies, produzione italiana del 2025 della durata di 98 minuti, partecipa al Concorso CFF11 del Carbonia Film Festival.
Di cosa parla White Lies di Alba Zari?
Al centro del film c’è la stessa Alba, artista che utilizza la ricerca visiva come strumento per avvicinarsi a una parte della propria storia personale della quale non possiede ricordi diretti.
La sua vicenda ha origine all’interno dei Children of God, movimento religioso fondato negli anni Sessanta nel quale la regista è nata e che diventa il punto di partenza per una complessa indagine familiare.
Attraverso il dialogo con la madre e con la nonna, Alba Zari prova a comprendere le motivazioni che portarono le due donne ad aderire a quella comunità e, soprattutto, le conseguenze che quelle scelte hanno prodotto nel corso delle generazioni.
Un documentario tra fotografia, memoria e ricerca personale
Con White Lies, Alba Zari porta nel cinema il linguaggio della propria ricerca fotografica e artistica. Il risultato è un ritratto intimo nel quale storia personale e memoria familiare diventano strumenti per interrogare il rapporto tra individuo, appartenenza e passato.
Il film ha ricevuto una Menzione Speciale al Festival dei Popoli. Alba Zari, fotografa e artista visiva, è stata inoltre selezionata come Foam Talent 2020, ha ricevuto il Premio Graziadei ed è autrice del cortometraggio Freikörperkultur, presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia.


