Teatro Carbonia: Onora i padri e paga la psicologa di Paolo Rossi
Martedì 12 gennaio 2027, alle ore 20.30, il Teatro Centrale di Carbonia ospita “Onora i padri e paga la psicologa – Una nuova Operaccia Satirica”, spettacolo di e con Paolo Rossi, affiancato in scena da Caterina Gabanella e dai musicisti Emanuela Dell’Aquila e Alex Orciani.
Prodotto da Agidi, lo spettacolo porta sul palco una nuova tappa del percorso teatrale di Paolo Rossi, costruito sull’incontro tra comicità, satira, racconto autobiografico, improvvisazione e musica dal vivo.
Di cosa parla Onora i padri e paga la psicologa?
Al centro dello spettacolo c’è un comico in terapia, chiamato a confrontarsi con la propria psicologa e con i propri ricordi, accompagnato costantemente da due musicisti che diventano una vera e propria colonna sonora della sua vita e della scena. Il protagonista racconta il proprio passato, confessa lati oscuri, rievoca episodi reali o immaginari e rende omaggio ai maestri che hanno lasciato un segno nel suo percorso umano e artistico.
Il tutto avviene davanti al pubblico, in un continuo scambio tra memoria, invenzione, teatro e improvvisazione. Il titolo stesso contiene uno dei meccanismi comici dello spettacolo: l’incasso servirà, almeno idealmente, a pagare la psicologa e altri debiti accumulati nel corso di tempi non particolarmente semplici.
Che cos’è un’Operaccia Satirica?
L’Operaccia Satirica è una forma teatrale volutamente irregolare e imprevedibile, nella quale Paolo Rossi mescola storie, poesia comica, musica, riflessione politica e situazioni nate dall’esperienza personale. Le fonti di ispirazione possono essere molto diverse: grandi classici della letteratura trasformati in composizioni comiche, episodi presi dalla vita quotidiana, ricordi personali e materiali provenienti dal repertorio dell’attore.
Questi elementi vengono rielaborati e trasformati in racconti, versi, canzoni e momenti di improvvisazione che cambiano ritmo e registro durante lo spettacolo.
La musica ha un ruolo fondamentale. Non accompagna semplicemente le parole, ma entra nella costruzione narrativa e trasforma spesso i racconti in vere e proprie canzoni popolari, volutamente irregolari e fuori dagli schemi.
Satira, memoria e improvvisazione
“Onora i padri e paga la psicologa” parte da una domanda molto semplice ma centrale: chi controlla le storie che raccontiamo? Secondo la riflessione alla base dello spettacolo, chi sa narrare una storia possiede anche una forma di potere, che può esercitarsi in una nazione, in una famiglia, in una coppia o persino all’interno di un condominio.
Raccontare diventa quindi un modo per interpretare la realtà, dare ordine al caos e provare a comprendere il presente attraverso ciò che abbiamo vissuto.
Paolo Rossi utilizza l’ironia e il paradosso per affrontare il senso di disorientamento che caratterizza la società contemporanea, trasformando inquietudini e contraddizioni in materiale teatrale.
Il linguaggio è volutamente scorretto, deformato, pieno di storpiature e suggestioni, ma resta immediato e accessibile. La comicità nasce proprio dalla libertà con cui parole, ricordi e situazioni vengono continuamente ricombinati.
Chi sono i protagonisti dello spettacolo?
Sul palco del Teatro Centrale sarà protagonista Paolo Rossi, autore e interprete dello spettacolo, insieme a Caterina Gabanella.
La componente musicale sarà affidata a Emanuela Dell’Aquila e Alex Orciani, che accompagneranno dal vivo il racconto e le improvvisazioni, contribuendo a creare quella dimensione sospesa tra concerto, teatro e cabaret che caratterizza l’Operaccia Satirica.
La produzione è di Agidi.

